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🕗 Come Fermare il Tempo - M. Haig

Buongiorno cari lettori!
Ammetto di essere stata un po' assente e di essermi comportata male, ma è anche vero che ho avuto degli impegni difficili da posticipare.
Nel frattempo ho cercato di continuare a leggere. Ho partecipato al Club del Libro di Anita Book de "l'Ora del Libro", questo mese è stato scelto "Come fermare il Tempo" di Matt Haig.

Io l'ho trovato davvero un bel libro, non conoscevo l'autore e ho apprezzato questo primo approccio con la sua scrittura. Il suo modo di scrivere è davvero delicato, nonostante il tema del libro si riveli molto triste.

Ma addentriamoci meglio nella trama...


Il protagonista del libro è Tom Hazard, un uomo di origine francese che vive da più di 400 secoli, ma che dimostra comunque una quarantina d'anni, scarsa. Il nostro protagonista soffre di "anageria", una patologia che lo fa invecchiare così lentamente da rendere il suo aspetto quasi immutato negli anni ed inoltre è anche immune a molte malattie. Su di lui il tempo sembra non passare mai e ci racconta egregiamente la sua storia facendoci rivivere il suo passato.


I capitoli del libro si spostano sempre tra il presente di Tom, dove insegna in una scuola superiore londinese; ed il suo passato, dei tempi in cui ha fatto la conoscenza dei più grandi artisti, da Shakespeare, suo compagno di avventure teatrali, a Francis Scott Fitzgerald. Tempi in cui ha anche patito grandi sofferenze e abbandonato molte persone lungo il suo cammino a causa della sua patologia. Ho letto scene struggenti e ho pianto per tutto quello che hanno fatto a sua madre, Tom mi ha completamente trascinata nel suo mondo fatto di rischi, paure, ma anche meravigliose avventure. 

Col tempo ha conosciuto tanti suoi simili, entrando a far parte di una società che effettivamente sembra proteggerlo, gli permette di nascondersi nel mondo, di crearsi sempre nuove identità senza mai farsi scoprire; ma questa si rivela protettrice solo di se stessa.

Per Tom questa patologia diventa una condanna, una sofferenza anche fisica, oltre che mentale. Rivangare i ricordi per fare lezione con i suoi alunni diventa sofferente, lo porta a forti mal di testa e svenimenti. Nella scuola Tom conosce Camille, insegnante e sua collega, che sembra essere insospettita dal suo aspetto e giurerebbe di averlo già visto da qualche parte; questo porta Tom a pensare da una parte di essere stato scoperto e di dover tenere le distanze. Dall'altra parte sente di trovare conforto in Camille e pensa che rivelarle tutto potrebbe non comportare grandi rischi.

Nonostante giri il mondo da 4 secoli, il protagonista, si innamora una sola volta. Crea un legame forte, troppo forte, con Rose, una venditrice ambulante che conosce all'inizio della sua lunga vita, quando era giovane. Con lei costruisce un legame, una vita, una famiglia. Da questa relazione nasce una figlia, Marion, che si scopre avere la sua stessa patologia e che lui si ritrova a cercare per secoli, senza alcuna fonte, senza alcun punto di partenza, solo il suo istinto di padre e il suo immenso amore per sua figlia.

Tra i suoi più cari amici, Tom, ricorda sempre Omai, un uomo con la sua stessa patologia; Omai, però, l'ha sempre vissuta diversamente, con determinaizone, come un vero dono. Questo modo di pensare aprirà gli orizzonti dell'amico, lo porterà a grandi cambiamenti, ad apprezzare la sua vita, per quanto lunga e segnata dal dolore.

Ho veramente apprezzato questo libro; me lo aspettavo come un libro di pura fantasia, ricco di eventi assurdi. Invece l'autore ci tiene a mantenere i veri eventi accaduti, senza trasformarli, semplicemente facendoci vedere cosa Tom faceva nel frattempo. L'ho trovato davvero molto introspettivo, a tratti malinconico (ed in alcuni momenti un po' troppo), ma forse è particolare proprio per questo; è reale, è vero. Non vi ho trovato momenti di noia, di piattezza, anzi, il libro scorre velocemente e sopratutto le ultime cento pagine sono ricche di suspense e cambiamenti. Non si scosta dalla realtà e non lo lascia fare nemmeno al lettore. Un libro pieno di domande ma anche ricco di risposte celate, ma chiaramente visibili se letto nel momento giusto della propria vita.

Sono contenta di averlo letto, ringrazio i ragazzi del Club del Libro di Anita Book per avermelo fatto conoscere e come sempre non do un voto a un libro, semplicemente...

Leggetelo!

Baci!
Coraline💙🌷 

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