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📚 I Racconti di Nenè - A. Camilleri

Salve cari lettori!
Da pochi giorni ho finito un volumetto di Andrea Camilleri, intitolato "I racconti di Nenè": devo dire che è stata una lettura davvero piacevole e scorrevole. Il libro risale al 2014, Camilleri si racconta tramite un'intervista (trasmessa alla Rai) e da questa intervista nasce un libro che diventa la vera e propria biografia dell'autore.
L'unica pecca, come ci racconta lui nella prefazione, è che non possiamo godere dei movimenti delle mani o delle sue espressioni mentre ci immergiamo nei suoi racconti incantati.



📚 In quarta di copertina...

Con le sue storie Andrea Camilleri riesce sempre a creare una magia narrativa. Si sentono gli odori e si percepiscono gli sguardi. Con poche pennellate evoca i personaggi in modo talmente vivo da renderli realmente presenti. Ma sempre con uno sguardo insieme ironico e affettuoso. Ed è per questo che finiamo per amarli: ci sembra di conoscerli, di aver fatto con loro un tratto di strada. I racconti raccolti in questo libro ci restituiscono al meglio l'affabulatore Camilleri. Tra i più intimi, autobiografici e sentiti del romanziere siciliano, questi racconti fulminanti ci riservano una sorpresa in più, perchè i personaggi evocati si chiamano Leonardo Sciascia, Luigi Pirandello, Eduardo De Filippo, Renato Rascel, Jean Genet e Samuel Beckett, George Patton. Ed è così che camilleri ci porta per mano dentro storie vere, che appartengono alla sua vita e alla sua memoria e che finalmente vedono la luce. L'avvento del fascismo, lo sbarco degli Alleati, il separatismo e la mafia, le amicizie e la famiglia, gli incontri con i grandi maestri e, su tutto, lei: l'amata Sicilia. Un libro che ci fa sedere vicino al creatore di Montalbano. Perchè quando Camilleri prende la parola e si mette a raccontare, una cosa è certa: ci incanta.

📚 Parliamone...

Ho adorato questo libro sotto ogni aspetto. Il modo di raccontare dell'autore, i racconti che sembrano avere protagonisti gente normalissima, sconosciuta, che poi scopri essere Pirandello, o Sciascia, o il grande Vittorio Gassman. Solo a scrivere i loro nomi ho la pelle d'oca.
Mi sono lasciata accompagnare dalla migliore guida turistica che si possa desiderare in Sicilia: Camilleri.
Ho viaggiato con lui in tutta la Sicilia, in tutto il mondo, ho letto dello sbarco degli americani, delle sue esperienze all'estero, di dove si è sentito a casa e dove invece si è sentito rifiutare.
Ho avuto la pelle d'oca leggendo dell'incontro con Luigi Pirandello, raccontato come una storia divertente, come se fosse niente.

📚 La Storia...

Inizia tutto col racconto del Fascismo, visto e vissuto da un ragazzetto, che poi crescendo si rende conto che non è quello che pensa, che ci sono altre cose ad attirarlo, completamente agli antipodi del fascismo.
Il Maestro ci racconta della Guerra, dello sbarco degli americani, della libertà portata dagli stessi, ma anche della crescita della mafia in Sicilia, dovuta proprio allo sbarco degli americani.
"Se fino a quel momento la mafia aveva agito attraverso degli uomini politici a cui era legata, con gli amercani agì in prima persona. [...] Su sessanta paesi della provincia di Palermo, vennero eletti sindaci, dagli americani, ben trenta mafiosi, quindi trenta paesi passarono sotto il controllo diretto della mafia."
 Camilleri con questo suo libro ci accompagna nella magica Sicilia, ci racconta dei suoi problemi con la scrittura, del teatro, del suo mestiere di regista, delle prime pubblicazioni; ma ci parla anche della famiglia, delle sue figlie, dell'amore che cambia, che si scatena per i figli, di come una persona crescendo e invecchiando cambi, diventi più saggia.



📚 In Conclusione...

Ho trovato questo libro davvero bello, commovente, patriottico (da Siciliana mi piace tantissimo), ho viaggiato per la mia regione, conoscendone aspetti che non avrei immaginato, ho rivissuto il passato di una Sicilia in guerra, una sicilia liberata e una Sicilia sempre attanagliata dalla mafia.
L'ho divorato in brevissimo tempo e alla fine ho anche conosciuto bene tutte quelle persone di cui Camilleri parla come se anche noi li conoscessimo da una vita.
Alla fine dei racconti, infatti, si trova una sezione note dove viene raccontato di tutti i personaggi, conosciuti o meno, che si incontrano tra le pagine del libro.

Come sempre non mi sento di dare un voto al libro, ma vi consiglio vivamente di leggerlo, perchè come è capace di incantarvi il Maestro Camilleri, in pochi sapranno farlo.

Leggetelo!

Grazie 
Coraline 

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